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Messori: vogliono ridurre tutto a vuoti simboli

di sebamal | Apr 24, 2014 | 1999

8 agosto 1999 :: Corriere della Sera, di R. I.

«Il capo degli anglicani afferma che non si può esser certi della Resurrezione del Cristo? Niente di nuovo. Da cinque secoli, dai tempi della Riforma, il Cristo risorto in carne ed ossa è per i protestanti una grossa seccatura, uno scandalo insopportabile. Proprio come la realtà carnale dell’Eucaristia: che infatti si cerca da sempre di spiritualizzare, di ridurre a puro segno. Si sa, per certi schemi ideologicamente corretti la carne fa schifo…». Vittorio Messori, scrittore cattolico con qualche milione di libri venduti in tutto il mondo, investiga da molti anni i misteri evangelici: Patì sotto Ponzio Pilato? si intitola uno dei suoi testi più noti, dedicato alla morte di Cristo, e alla Resurrezione sarà dedicata la prossima opera, attesa per la Pasqua del 2000. Perciò, Messori dice di non stupirsi davanti alle parole di Carey: «E’ l’eterna tentazione gnostica, germogliata ai tempi di Lutero… Ma ciò che stupisce, e fa un po’ disperare, è che anche una certa intellighenzia cattolica si invaghisca di queste mode. Quello di Carey sarà un parere personale ma, ahimé, è condiviso da tanti biblisti e teologi, cattolici e protestanti. Gli stessi ai quali, anni fa, una rivista domandò: cambierebbe qualcosa per lei se un giorno si trovassero in Israele le ossa di Gesù? La maggioranza rispose che non sarebbe cambiato nulla». Non è così per Messori: «Io, sommessamente, da Bertoldo, ricordo le parole di Paolo di Tarso: se Cristo non è risorto, è vana la vostra fede. Il Vangelo è anche carne, sudore, sangue… Ma qualcosa vorrei ricordare anche ai biblisti ideologicamente corretti: che cosa fa, il Gesù risorto, ogni volta che riappare agli uomini? Chiede da mangiare. Quasi a provare che non è risorto solo in spirito, a voler dare una risposta anticipata a ogni futuro tentativo di spiritualizzazione. Come per dire ai suoi discepoli: state attenti, prima o poi qualcuno tenterà di dire che la mia resurrezione è stata solo un mito, o un segno, ma non è così».

© Corriere della Sera

 

 

 

 

 

 

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Vittorio Messori è uno scrittore rinomato, noto per il suo approccio rigoroso e appassionato alla ricerca della verità attraverso la fede e la ragione. Scopri di più sulla sua vita e il suo lavoro.

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