Messori: “Attenzione questo non è revisionismo”

13 febbraio 1995 :: Corriere della Sera

“Si fa presto a parlare di revisionismo, ma bisogna stare attenti alle facili strumentalizzazioni delle parole del Papa”. Vittorio Messori, autore del libro intervista a Giovanni Paolo II (Varcare la soglia della speranza, Mondadori) è molto cauto sulla presunta condanna delle Crociate. “Molto spesso da questi discorsi vengono estratte frasi che invece vanno interpretate in un contesto globale. Perciò mi riservo di leggere il testo completo”. In ogni caso, Messori non vede tracce di revisionismo “dato che nella visione dell’uomo comune le Crociate sono il diavolo”. “Il fatto è che molti documenti sono stati letti dagli opinionisti in un’ottica che non è quella del Pontefice. Non è affatto vero, per esempio, che Galileo sia stato “assolto” da Giovanni Paolo II: da tempo la Chiesa lo aveva riabilitato. In ogni caso, non si tratta di errori della Chiesa. Ma di “uomini” della Chiesa”.

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