Messori: è l’ennesima bufala

1 febbraio 1997 :: Corriere della Sera, di Michele Brambilla

Il settimanale di Lisbona Visao ha annunciato lo scoop del secolo, e cioè il contenuto del terzo segreto di Fatima. «Nulla di apocalittico, il terzo segreto riguarda la fine dell’impero coloniale portoghese sotto la spinta del comunismo internazionale», dice il settimanale, che cita tra le sue fonti «anonimi vaticani» e suor Lucia, l’unica sopravvissuta dei tre pastorelli ai quali più volte, a partire dal 13 luglio 1917, apparve la Madonna. Ma non ci sono clamorosi «virgolettati»: suor Lucia, insomma, non ha parlato neanche stavolta. Fonti scarse, dunque. Del resto, lo scoop appare davvero poco credibile. Infatti in tutto il mondo ci sono solo due persone che hanno letto il manoscritto (28 righe, pare) di suor Lucia: Giovanni Paolo II e il cardinale Joseph Ratzinger. Ebbene, Ratzinger ha parlato di quest’argomento in forma praticamente ufficiale (le bozze furono approvate da lui personalmente) nel libro-intervista realizzato con Vittorio Messori, Rapporto sulla fede, pubblicato nell’85. In quell’occasione Ratzinger, pur senza ovviamente svelare il segreto, fece capire che si tratta di tutt’altra cosa rispetto alla faccenda delle colonie portoghesi. Messori chiese se c’è davvero «qualcosa di terribile» in quel terzo segreto di Fatima, e Ratzinger rispose: «Se anche ci fosse, ebbene, questo non farebbe che confermare la parte già nota del messaggio di Fatima. Da quel luogo è stato lanciato un segnale severo, che va contro la faciloneria imperante, un richiamo alla serietà della vita e della storia, ai pericoli che incombono sull’umanità». Altro che il destino dell’impero portoghese, che tra l’altro è finito da più vent’anni: e non si capisce che motivo avrebbe la Chiesa nel tenere ancora segreta una simile «rivelazione». Lo stesso Messori è convinto che quella di Visao sia una grossa bufala: «Il messaggio di Fatima è stato riconosciuto come autentico dalla Santa Sede, e riguarda la Chiesa universale: non certo il destino di Angola e Mozambico. Vi pare che Maria decida di apparire per occuparsi di vicende politiche?». Ma non solo. Secondo Messori, «è possibile ricostruire il contenuto del terzo segreto, e capire che si tratta di ben altra cosa rispetto a quanto dice Visao». E spiega: «Il messaggio di Fatima è noto nella sua prima e nella sua seconda parte. Poi, c’è un “buco”: il terzo segreto, appunto. Dopo questo “buco”, il messaggio riprende, e finisce, con queste parole: “Ma in Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede”. Questo significa che il terzo segreto non tratta di apocalissi o distruzioni, ma di una crisi della fede». Una crisi di fede che, per Messori, «è quella che squassò la Chiesa negli anni del dopo-Concilio Vaticano II, quando ben quarantamila preti nel mondo lasciarono il sacerdozio. Anche certe parole di Paolo VI mi confermano questa impressione. Disse, quel Papa che chiuse il Concilio: “Speravamo in una primavera, ed è arrivata una bufera”. E in un’altra occasione parlò di “fumi di Satana entrati nel tempio di Dio”».

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